Cortina – Bolzano: la cronaca

di Alberto Manaigo

Cortina – Bolzano 1:0 (0:0; 1:0; 0:0)

Alla ripresa del Campionato va in scena all’Olimpico di Cortina il terzo atto della sfida tra gli ampezzani e i rivali storici del Bolzano. Nonostante le voci della vigilia lo volessero della partita, ancora fermo tra i biancorossi Leo Insam, mentre tra i biancoblu, passato lo spavento iniziale per il presunto strappo all’inguine, scende regolarmente in campo il capitano Giorgio De Bettin.
La partita è da subito piacevole con continui cambiamenti di fronte: apre le danze Matt Cullen che delizia il pubblico, accorso allo Stadio nonostante le temperature decisamente basse, con uno slalom dei suoi: disco sotto le gambe dell’avversario per smarcarsi al tiro e conclusione che Muzzatti para con sicurezza. Gli risponde poco più tardi la terza linea degli altoatesini con un ottimo disco messo in mezzo da Rolly Ramoser non agganciato da capitan Timpone. E’ ancora Cullen al 6:37 a creare scompiglio davanti alla gabbia biancorossa: dopo aver tergiversato cercando un compagno smarcato, la stella NHL in forza al Cortina decide di fare da solo ed impegna Muzzatti. Sul ribaltamento di fronte Egger offre un ottimo disco a Dorigatti che a tu per tu con Gravel non riesce a battere l’estremo difensore ampezzano. Ed è ancora il franco canadese a dare prova del suo valore al 13:13 quando respinge una conclusione di Tuzzolino liberato nell’uno contro uno da un grossolano errore di Mosnar. L’intervento, oltre a suscitare l’entusiasmo dei tifosi, si merita i complimenti dello stesso attaccante italo-americano. Il primo tempo si conclude, quindi a reti inviolate.

Come succede spesso nelle partite casalinghe, nella frazione centrale (in particolar modo nella prima parte) gli uomini di Nilsson spingono sull’acceleratore e dopo alcune belle occasioni non sfruttate dalla seconda linea e da Boman e dopo un ottimo penalty killing che ha lasciato al Bolzano un solo tiro con Dorigatti il Cortina passa in vantaggio: ottima iniziativa di Hult che, recuperato il puck a centrocampo lo porta nel terzo offensivo girando dietro alla porta di Muzzatti. Ci pensa De Bettin a portare aventi l’azione servendo Matt Cullen liberissimo davanti alla gabbia. L’americano finta il tiro mettendo fuori causa l’estremo difensore bolzanino e offre il disco allo stesso Hult che deposita in rete concretizzando un’azione di pregevole fattura. Ci prova subito il Bolzano a riportare il punteggio in parità con un bel tiro di Florian Ramoser dalla distanza, ma questa sera ci vuole ben altro per mettere in difficoltà Gravel. Anche Muzzatti dà dimostrazione delle sue doti al 12:22 quando blocca con la pinza un bel tiro di Menardi indirizzato all’incrocio. Nonostante le folate bolzanine e le belle azioni imbastite dalla prima linea ampezzana, si chiude anche il secondo tempo con un po’ di apprensione nella squadra e nel pubblico di casa per le condizioni di Gigi Da Corte che esce dal campo dolorante ad una spalla (nonostante i timori iniziali il giocatore non ha riportato alcuna frattura).
Com’è logico il Bolzano si presenta sul ghiaccio con la grinta necessaria per cercare di ribaltare il risultato: due penalità quantomeno discutibili e due superiorità numeriche per gli uomini di Fuhrer che si fanno davvero pericolosi dalla parti di Gravel prima con Tuzzolino e poi con un bel tiro di Alderucci dalla blu. Bella azione al 9:38 di Ström che, dopo aver portato “a spasso” un difensore avversario, lascia il puck a De Bettin che non riesce, però a segnare nonostante la bella conclusione. Al 12:40 è ancora il Bolzano ad andare vicino al gol del pareggio: Lennartsson si fa rubare il disco da Zisser che serve Tuzzolino, ma la sfida personale tra l’attaccante italo americano e il portierone del Cortina vede prevalere ancora l’estremo difensore ampezzano.
Gli uomini di Nilsson non riescono a sfruttare, nonostante i ripetuti tentativi di chiudere la partita, una doppia superiorità e cosi l’allenatore dei biancorossi decide di giocare gli ultimi 90 secondi con l’uomo di movimento in più sul ghiaccio. Gli ampezzani fanno muro davanti a Gravel e cosi si conclude una partita tiratissima, specialmente nel finale, con un punteggio più consono ad una partita di calcio che di hockey. Quarto shut-out stagionale per Gravel (il secondo casalingo) e terza vittoria per gli ampezzani nei tre scontri diretti tra le due squadre. Nel prossimo turno gli altoatesini riceveranno al PalaOnda il Fassa, mentre gli ampezzani andranno al di là del Falzarego per il sentitissimo derby contro i cugini dell’Alleghe.