Jokerit-Karpat: la cronaca

di Davide:

Riflettori puntati sul big-match della serata: nell’Hartwall Arena di Helsinki, davanti a 9.800 spettatori, scende il Karpat campione in carica e capolista, per respingere l’assalto dei padroni di casa dello Jokerit, secondi in classifica, nelle cui fila esordisce l’ultimo arrivato, il nazionale Ossi Väänänen.
Ma non sarà lui ad uscire da trionfatore…..
Il primo periodo sembra confermare un sostanziale equilibrio di valori, con le squadre attente a non scoprirsi e le difese che lavorano bene, con una menzione a quella del Karpat che regge a due inferiorità numeriche. Nel secondo però si abbatte sulla squadra di Oulu un ciclone che ha le fattezze della seconda e terza linea dello Jokerit, che confezionano in 20 minuti 3 delle quattro reti con cui si conclude il periodo. Segnano infatti Marko Jantunen (Glen Metropolit, Tomek Valtonen) al 27,58, Teemu Kuusisto (Tomi Mäki) al 29,19, Juha Lind (Quinn Hancock, Markus Kankaanperä) al 32,53 ed ancora Marko Jantunen (Markus Kankaanperä, Petri Pakaslahti) al 38,06. Per gli ospiti, capaci di rimontare dallo 0-2 fino al 6-2 nell’ultimo match disputato contro il TPS, questa volta non c’è nulla da fare: il terzo periodo naviga sull’equilibrio tra la gestione del risultato ed una rimonta impossibile: al 55.25 Antti Aarnio (Toni Sihvonen) segna il punto della bandiera, prima di cedere la scena ancora allo scatenato Jantunen (Glen Metropolit, Tomek Valtonen) che fa piovere i cappelli sul ghiaccio, completando l’ hat trick al 58,14.

Finisce con i tifosi in festa per una rincorsa alla vetta che ora dista solo 3 punti ed una partita in più a disposizione.
Si torna in pista domenica sera a Lahti, in casa dell’ultima in classifica: c’è aria di primo posto.