EWHL – Vienna campione

di Marco Depaoli

L’Ehv Sabres Vienna si laurea campione dell’Élite Women Hockey League.
Il Salisburgo, che già all’andata aveva sconfitto le capitoline ai rigori, ha provato a tenere ancora in piedi l’esito finale del torneo, ma le speranze di Maribor e Eagles sono durate solo un tempo. Tre volte in svantaggio, l’affondo delle Sabres è avvenuto nella parte centrale della gara, chiudendo in doppio vantaggio la seconda frazione. L’allenatrice-giocatrice Pancakova (tripletta) non è più riuscita a raddrizzare la gara e la festa delle viennesi ha potuto così cominciare il giorno seguente grazie alla sconfitta del Maribor ad Alleghe.

Doppio amaro in bocca per le ragazze bolzanine, che avevano già quasi del tutto abbandonato le speranze dopo la sconfitta in casa contro le slovene del Maribor che a questo punto si giocheranno con le due squadre italiane la piazza d’onore.

Dopo la rete di Waltraud Kaser al quarto minuto, la corazzata slovena in finale di periodo approfitta del powerplay e, quasi allo scadere della penalità, a 50 secondi dalla sirena, riesce a centrare il pareggio. Una rete che arriva in un momento particolare e che deconcentra il Bolzano, il quale subisce addirittura lo svantaggio al 19:59, facendo di fatto crollare il morale biancorosso. La partita sembra persa al 30°, quando l’incontenibile Jasmina Rosar fredda per due volte Luana Frasnelli, la seconda volta addirittura in inferiorità numerica.
Sotto di 1-4 contro la seconda forza del campionato, il Bolzano riesce ugualmente a rialzare la testa e risale in cattedra Wally Kaser: al 35° in 23 secondi accorcia le distanze e porta le Eagles sul 3-4; nell’ultima frazione, dopo 70 secondi dall’intervallo, la Kaser completa l’opera, ancora assistita da Maria Leitner. Il 4-4 non accontenta il Bolzano che ha ora l’inerzia dell’incontro dalla sua parte.
La partita viene decisa nei primi 5 minuti dell’ultima frazione: Maria Leitner al 2:31 impatta la rete del clamoroso vantaggio biancorosso ma la gioia dura solo un giro di lancette, quando il Maribor trova la rete con Lahajnar. Match winner della serata non poteva essere che Jasmina Rosar (4 reti come la Kaser), che al 44:58 regala due punti importantissimi alle campionesse di Slovenia.

La vittoria ha tuttavia pesato in termini di energie (il Terme Maribor ha partecipato al tour italiano con sole 11 ragazze) e di questo ne ha approfittato l’Agordo che il giorno seguente ha sconfitto le slovene con un secco 5-0.
Netto dominio per tutta la gara, le reti sono state realizzate da Diana Da Rugna, Federica Zandegiacomo (doppietta), Barbara Da Rold e Eleonora Dalpra.
L’Agordo ha così concluso il suo campionato internazionale, e aspetterà la prossima domenica per l’esordio in campionato.
Alle Eagles (quarte) mancano ancora tre partite per poter inseguire un secondo posto di tutto rispetto.

4 dicembre
EHV Sabres Vienna – The Ravens Salisburgo 10-6 (2-3,4-1,4-2)
HC Eagles Bolzano – HK Terme Maribor 5-6 (1-2,2-2,2-2)

5 dicembre
Agordo Hockey – HK Terme Maribor 5-0 (1-0,2-0,2-0)

Classifica:
1 Sabres 23 punti (13 partite)
2 Agordo 20 (14)
3 Maribor 18 (12)
4 Eagles 16 (11)
5 Salzburg 10 (12)
6 Budapest 5 (11)
7 Flyers 4 (10)
8 Dragons 0 (11)