Intervista a Ryan Savoia

di a.te.

HT: "Hai giocato in diversi campionati europei prima di venire in Italia, com’è l’hockey italiano rispetto a queste altre leghe?"
RS: "Penso che l’hockey italiano sia buono, è fisico e simile a quello nordamericano. In Svizzera ad esempio il gioco è meno fisico. Qui il livello è buono ed è un hockey divertente da giocare"
HT: "Quali sono le vostre aspettative in vista delle Finali di Continental Cup?"
RS: "Noi andiamo là per giocare la prima partita, senza pensare a quello che succederà poi durante il weekend di finale. Penso che la squadra sia aposto, tutti i ragazzi sono concentrati e sarà divertente per noi giocarci questa possibilità"
HT: "Per quel che riguarda il campionato, molti reputano il Milano il principale favorito, pensi che sia così o credi che eventuali movimenti di mercato possano modificare i valori sul ghiaccio?"

RS: "Sai ci sono sempre giocatori che vanno e vengono. Già nel campionato italiano ci sono diverse buone squadre, per cui i valori sono molto vicini. Noi stiamo lavorando sodo e pensiamo di poter arrivare in fondo"
HT: "Quali pensi siano le squadre più forti oltre al Milano?"
RS: "Non è semplice da dire. Ci sono molte buone squadre, poi tutto dipende da come giocano partita dopo partita. E’ difficile dire in che condizione le varie squadre arriveranno alla fine della stagione. Dobbiamo guardare a ciò che arriva giorno per giorno e poi faremo le nostre valutazioni al momento opportuno"
HT: "Quali pensi siano le differenze tra l’hockey nordamericano e quello europeo?"
RS: "Credo ci siano vari aspetti. Probabilmente c’è una diversa mentalità e poi il fatto che in Nordamerica le piste siano più piccole porta ad avere un hockey diverso. Qui si gioca più offensivo, mentre in America giochi più sotto controllo, con poche occasioni da goal. Credo che in Europa l’hockey sia più divertente sia da giocare che da guardare"
HT: "Si può paragonare il campionato italiano con qualche minors americana?"
RS: "E’ difficile rispondere perchè le piste sono diverse, le regole sono diverse. Non credo si possa fare un vero paragone. Ci sono tanti buoni giocatori qui come ce ne sono tanti anche là"
HT: "Sei stato nella NHL, qual’è il tuo ricordo in merito?"
RS: "Per uno che è cresciuto in Canada, giocare nella NHL è sempre stato il massimo che si poteva raggiungere. Sono stato fortunato a poter arrivare a quel livello anche se ho giocato solo poche partite. Avrei voluto fare più partite e avere una carriera più lunga, ma a volte le cose vanno bene e altre volte invece no"
HT: "Quali sono le tue aspettative per Torino 2006?"
RS: "Non so quali siano i regolamenti. Io ho un passaporto italiano da questa estate. Manca ancora un anno e mezzo e quindi è un po’ presto per parlarne. Sicuramente mi piacerebbe poter giocare le Olimpiadi, comunque vedremo nel tempo che possibilità ci sono"

si ringraziano Ryan Savoia e lo staff dell’HCJ Milano Vipers per la disponibilità