Milano – Bolzano: la cronaca.

di Francesco.

Milano – Bolzano 7-1 (0-0,5-0,2-1)

Milano – La più classica delle sfide che offre sempre emozioni e bel gioco in cui l’accesa rivalità rende sempre più interessante l’incontro. Nella formazione di casa assenti Chitarroni e Peca, tra gli ospiti fuori Beattie.
Dopo qualche minuto di studio è Tkaczuk ad andare vicino al gol in inferiorità numerica per la penalità inflitta ad Adams per bastonata, il 10 meneghino parte in solitario e dopo aver superato un difensore con varie finte, tira ma
Muzzatti devia fuori. Un minuto dopo una delle più belle azioni del Bolzano, combinazione tecnica e veloce, Mantovani dopo aver recuperato il disco lo passa a Dorigatti che immediatamente serve Chelodi tiro ma Eriksson è pronto nel respingere. Nonostante varie penalità da entrambe le parti Kallarsson, Tuzzolino, Chelodi e Avancini il risultato non cambia, il gioco espresso sul ghiaccio è veloce ed equilibrato, da segnalare la doppia occasione per il Milano verso il settimo minuto prima con Oberrauch che tenta una deviazione al volo su tiro di Kallarsson poi com Adams da posizione ravvicinata vede pararsi il proprio tiro da Muzzatti. Ma l’azione più pericolosa è al 17.10 una mischia davanti alla gabbia rosso-blu dove Dorigatti e Chelodi impegnano ripetutamente Eriksson che rende vano ogni tentativo.
Passano nove secondi del drittel centrale e il Milano va in vantaggio con un potente tiro dalla blu di Helfer attento nel recuperare il disco dopo l’ingaggio nel terzo bianco-rosso. Il Bolzano è reattivo e va vicino al pareggio in due
occasioni, al terzo minuto con Mantovani che cerca di scartare Eriksson che lesto si sdraia e copre la visuale e un minuto dopo con lo scambio tra Dorigatti e Walcher che tira ma è il golie svedese a blocca. Il Milano, ben organizzato in difesa, sfrutta le azioni d’attacco delle Volpi ripartendo in contropiede, è così che al 5.08 Felicetti, servito da Molteni, si presenta davanti alla gabbia avversaria e con varie finte manda il disco in rete per il 2-0. Passano un minuto e dieci secondi per vedere il terzo gol dei rosso-blu con Savoia grazie ad un tiro insiodo angolato che Muzzatti non trattiene. E’ ancora Dorigatti, uno dei migliori tra i bianco-rossi, a cercare la via del gol con un tiro che trova Eriksson pronto alla parata, nel proseguimento dell’azione Chelodi si accomoda in panchina penalità, il Milano approfitta della superiorità numerica siglando il quarto gol, ancora con Helfer che dopo aver raccolto il disco da una respinta di Muzzatti su Savard, tira e segna. Il Milano ormai padrona del ghiaccio insiste in attacco contro un Bolzano che pare aver perso ogni punto di riferimento, è così che che verso il 13o minuto Kallarsson dopo un ottimo recupero in difesa
si porta fino alla blu avversaria lasciando partite un tiro potente, Felicetti sulla traiettoria devia lasciando Muzzatti immobile portando così il risultato sul 5-0.
Nei minuti finali del periodo il ritmo si fa più lento, ancora il duo Dorigatti-Walcher ad impensierire Eriksson che respinge, l’ultimo tiro del periodo è di Florian Ramoser dalla blu, ma il golie svedese blocca.
Il terzo drittel vede Commisso a difesa della gabbia bianco-rossa al posto di Muzzatti. Il nuovo entrato viene subito impegnato da un tiro insidioso di Adams, ma al 3.10 è Roland Ramoser a segnare con un tiro ravvicinato, è ancora
il numero 11 delle Volpi ad impensierie Eriksson al 6.05 con una deviazione sotto porta prontamente bloccato. Il Milano non si rilassa ed è così che sfruttando ancora una superiorità numerica, due minuti a Florian Ramoser, va nuovamente a segno con un tiro preciso dalla blu di Lethonen. La partita scorre via senza ulteriori sussulti fino al 19.38 quando Kinos fissa il punteggio sul 7-1 dopo
aver ribadito in rete sulla respinta di Commisso su Sundstrom.

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