Valpellice-Caldaro: la cronaca

di Fly

Valpellice-Caldaro 3-1 (1-1, 1-0, 1-0)

Se le vittorie sofferte sono le più belle, quella di ieri sera al Filatoio, stranamente non gremito ma nobilitato dalla presenza degli amici Barby e Briz, è stata una vera goduria per la Valpe e i suoi tifosi.
Il goal ospite dopo 10 minuti (Halopainen buca un incerto Favre su assist di Kudrna) non scoraggia i valligiani che cominciano una partita ordinata e paziente finalizzata ad una faticosa rimonta. E’ il solito Andrey Butochnov, con uno slalom da ballerino del Bolshoj, ad eludere 3 giocatori del Caldaro ed a bucare Kohvakka tra i gambali impattando verso la fine del I° tempo.
Il secondo drittel è un continuo assedio degli ospiti, sicuramente più tecnici e fisici, che, pur con sole due linee offensive, spingono dischi verso la porta di Favre; il portierone valdostano para di tutto ed in tutti i modi, la difesa fa quadrato attorno a Rigoni, già entrato in pieno "spirito Valpe", e i locali, sfruttando una delle pochissime penalità della partita, si portano in vantaggio con Felix Oberrauch.

Nel terzo tempo il copione non cambia (alla fine saranno 43 a 23 i tiri a favore del Caldaro!) anzi, con il trascorrere dei minuti, si diradano le paurose mischie davanti alla gabbia piemontese. Come sempre capita, è un contropiede della seconda linea valligiana a chiudere il match con il nuovo bomber biancorosso De Zoppis (3 goal in 2 match…. e dire che fino a ieri faceva il terzino per necessità!!) su assist di un buon Roffo.
In sintesi 2 punti d’oro per l’asfittica classifica dei piemontesi che, approfittando della caduta di Bressanone e Vipiteno, si allontanano dalla zona calda. Il Caldaro, reduce da una preoccupante striscia negativa, è sicuramente squadra di caratura superiore, anche se ieri sera non ha visto brillare la sua stella Kudrna.
E’ stata la vittoria del cuore, di coach Ciaz Chiarotti, che ha schierato per lungo tempo e con grande coraggio la terza linea dei giovani locali, di tutti gli stranieri che hanno già acquisito la carica e la grinta belluina emanata dal Filatoio. Quelli dal palato fino si sono già compiaciuti sabato pomeriggio nel vedere il grande hockey di Matt Cullen e del suo Cortina contro il malcapitato Torino.