Valpellice-Bressanone: la cronaca

di Fly

Era la partita tra le ultime della classe e il Bressanone ha vinto, un po’ a sorpresa, su una Valpe decimata dagli infortuni. Contrariamente alla "regola del Filatoio" (la Valpe sarebbe seconda se le partite finissero nel primo
tempo!) sono gli ospiti a partire fortissimo e, dopo solo 5 minuti, si è già sul 2 – 0. La difesa ed un incerto Favre ballano parecchio, mancano comunque Rigoni e Martikainen, e davanti Ciaz Chiarotti è costretto a mischiare le linee per sopperire all’assenza del "fenomeno" Eklov. E’ solo grazie ad una doppia pennalità brissinese che un tiro dalla blu di Lonn riduce lo svantaggio prima della nuova rete ospite. Secondo drittel più equilibrato e raddoppio di Lonn sempre in powerplay. Sul 3 -2 si attende un terzo tempo all’arma bianca dei valligiani ed in vece la difesa del Bressanone tiene benissimo (monumentale Dvorak) e il duo ucraino "Butochnov brothers" è a pezzi a forza di cantare e portare la croce. Puntuale arriva in ripartenza il 4 – 2 che chiude di fatto la partita, fatto salvo per il sigillo del solito Butochnov a fil di sirena. Brutta sconfitta per la Valpe, unica squadra a non essersi rinforzata con acquisti dell’ultima ora, che vede ormai avvicinarsi lo spettro dell’ultima piazza. Di positivo il lungo minutaggio di tanti giovani locali, il costante caloroso apporto del pubblico, che ha compreso le difficoltà economiche della Società, la conferma del cuore e della grande volontà di tutti al di là di infortuni e sfortuna. Il Bressanone non è sicuramente uno squadrone ma ha una difesa granitica e molto fisica (con il grande ex Marco Tremolaterra a collezionare minuti in panca puniti) e un contropiede che ha saputo fare molto male.

Valpe attesa alla Sill dall’altalenante Settequerce e mercoledì prossimo in casa col Caldaro; obiettivo è quello di muovere la classifica in attesa, a inizio anno, del ritorno degli infortunati.
Per la cronaca, sabato 27 alla 18.30 si disputerà al Filatoio di Torre Pellice lo scontro di A1 tra Torino e Cortina causa indisponibilità della pista del capoluogo piemontese.