Fassa – Asiago: la presentazione

di Silvano Ploner
Questa sera il palaghiaccio di Via Ghiaie a Trento ospiterà per la tredicesima giornata la partita tra Fassa e Asiago. Dell’incontro di oggi, con inizio alle 20.45 parla il D.S. del Fassa Sergio Liberatore. La sfida contro l’Asiago per noi sarà di cruciale importanza – afferma – soprattutto perchè la sconfitta col Brunico non ci può permettere altri passi falsi in questo momento. Loro saranno sicuramente avvelenati per il brutto risultato casalingo maturato conto il Torino e perciò la partita sarà doppiamente dura visto che l’Asiago quest’anno ha dimostrato di esprimersi meglio lontano dalle mura amiche. Liberatore si sofferma poi sulla condizione dei propri ragazzi. La squadra sta bene ed è in salute – prosegue- credo che la sconfitta contro il Val Pusteria sia stata dovuta esclusivamente ad una serata in cui tutto è andato storto e noi abbiamo giocato malissimo, concedendo tanti, troppi spazi agli avversari per ripartire e colpirci in contropiede. L’assenza di Carpano poi non ci aiuta, anche se Carlsson gode della stima dell’allenatore. Andrea ha problemi all’inguine, contrattempi che già l’anno scorso lo hanno tolto dal ghiaccio per molti mesi. Questa volta tuttavia i contrattempi sembrano essere meno seri, anche se il riacutizzarsi del fastidio Sabato scorso, lo terrà lontano dalla pista per almeno altri dieci giorni. In più dovremo rinunciare anche a Stefano Marchetti, impegnato con la nazionale under 20 in Austria per un torneo internazionale. L’ultima battuta Liberatore la riserva all’impianto di Trento. Il palazzetto è molto carino secondo il d.s. fassano e viste anche le dimensioni e la

capienza ridotta rispetto allo Scola, l’atmosfera che si crea è molto calda. Unico neo, la bassa quota di Trento che non avvantaggia il Fassa, abituato a disputare gli incontri a un altitudine di 1500 mt, il che rappresenta già un handicap in partenza per tutti gli avversari. Ma il Fassa se gioca come sa -conclude- sono convinto che non avrà problemi a colmare questo piccolo svantaggio odierno.