Riepilogo della dodicesima giornata

Vincono le squadre di alta classifica, perdono quelle che si trovano nella parte bassa della graduatoria. Questa frase potrebbe riassumere l’andamento della dodicesima giornata del torneo di A2, che ha visto la vittoria di quattro delle cinque formazioni meglio piazzate. L’unica eccezione è stata rappresentata dal Merano, il cui incontro esterno a Pontebba è stato rinviato al 21 novembre. Lo stop forzato è costato la perdita, forse temporanea, del primato in classifica: ora è infatti l’Egna ad essere primo da solo, alla luce del successo (5-3) conquistato a Torre Pellice. Eppure erano stati gli uomini di Chiarotti a partire meglio, chiudendo il primo tempo in vantaggio di una rete segnata dallo svedese Eklov. All’inizio del tempo centrale Luca Roffo portava a due le reti della Valpe, ma i piemontesi dovevano subire la veemente reazione dell’Egna che riusciva a ribaltare l’incontro ancora prima del suono della seconda sirena con le marcature di Blaha (doppietta) e Zambaldi. Dopo il gol di Del Monte all’inizio della terza frazione la partita era praticamente decisa e le reti di Blaha prima e di Anton Butchnov poi sono servite solo a suggellare il risultato finale.

Anche il Caldaro si porta avanti in classifica e raggiunge il Merano grazie alla vittoria per 2-1 nei confronti del Vipiteno sempre più ultimo. Eppure erano stati i Broncos a segnare per primi con David Stricker, ma le reti di Pixner ed Holopainen nel tempo centrale hanno ribaltato il punteggio. Tra gli ospiti ottima prova del goalie finlandese Leinonen ed esordio del difensore statunitense Clauson.
Continua a fare bene il Settequerce che sconfigge 3-1 il Bressanone facendo suo l’incontro nel terzo tempo. Dopo il gol di Hubacek nella prima frazione, era infatti giunto il pari per merito di Andrea Mosele. Le reti di Lukas Martini ed Ivo Unteregger hanno poi deciso l’incontro.
Vittoria in scioltezza invece per l’Appiano, che ha regolato il Gherdeina senza troppi problemi per 4-1 (reti di Gorman, Gorfer, Hofer ed Andreas Pichler per i padroni di casa e goal della bandiera di Vire). Per i ladini il campionato continua ad essere costellato di alti e bassi.