EWHL – Bolzano 10 e lode: 6 punti in 3 giorni

di Marco Depaoli

Incredibile Bolzano: le Eagles in un ponte di “Ognissanti” massacrante (1.674 km di pullman e tre partite in altrettanti giorni), riescono a portare lungo il Talvera 6 punti preziosissimi che le portano ora a chiedere molto di più del ruolo ricoperto fin ora, ovvero lo spartiacque tra le pretendenti al titolo e le ultime della classe.
Le bolzanine adesso sono ancora al quarto posto, ma il divario con le protagoniste del girone di andata non è più incolmabile: -2 dalle agordine, terze, con due partite in meno e lo scontro diretto a fine mese, -2 anche dal Maribor, con una partita in più ma lo scontro diretto in casa il 4 dicembre, -3 dalle Sabres di Vienna, con una partita in meno. Oltretutto mancano all’appello ancora i due scontri al vertice tra Maribor e Sabres, dove una delle due, o entrambe, perderà altri punti. La rimonta sarà veramente dura, ma se il trend è questo c’è ancora da sperare.

La vera impresa è stata sconfiggere le campionesse d’Austria delle Sabres nella loro tana, all’Albert Schultz Eishalle. Ancora una volta decisiva Maria Leitner, ora terza in classifica marcatrici con 15 centri. In vantaggio con la vipitenese al 4:13 addirittura in penalty killing, il Bolzano conduce la partita contro quelle che fino a pochi giorni fa sembravano inarrivabili. La coppia d’oro Kantor-Altmann (prima e terza in classifica con 20 e 15 reti) riporta in parità il risultato che rimane stazionario fino al terzo tempo quando ancora la Leitner buca per la seconda volta al 41° il miglior portiere del torneo, Borschke Sandra, 94% di parate in EWHL. La gioia dura poco perché Strer impiega solo 18 secondi a pareggiare ma al 47° Maria Leitner si inventa l’assist vincente per il capitano biancorosso Bazzanella: 3-2. Nel finale le Eagles rimediano qualche penalità di troppo ma la scatola bolzanina regge fino al 60°.
24 ore prima all’Ujpesti Jegcsarnok di Budapest le biancorosse s’erano imposte 6-0 ipotecando i due punti già nel primo tempo. Le reti portano la firma della Leitner (tripletta), di Celeste Bissardella, della meranese Sabrina Hofer e della veneta Silvia Toffano. Quasi mai chiamate in causa i portieri delle aquilotte (Frasnelli e Perntner), 5 tiri subiti in due contro i 56 dischi lanciati dalle biancorosse contro la porta delle magiare.

Importante vittoria anche per l’Agordo (squadra più corretta con soli 8 minuti di penalità a partita) che riesce a tornare da Salisburgo con i due punti. Alla rete della bellunese Sabrina Viel all’undicesimo ha replicato Oberhuber al 24:09, fissando la parità infranta solo a pochi minuti dalla seconda sirena di Chiara Vallazza. La rete della tranquillità la realizza l’altro bomber ex Valbelluna, Da Rold in powerplay, nei primi muniti della terza frazione.

La prossima settimana, sabato 6, l’Agordo ospiterà ad Alleghe il modesto Budapest, mentre a Maribor si svolgerà l’atteso big match tra le slovene e le Sabres di Vienna. Il Bolzano tornerà sul ghiaccio il 20 novembre al Palaonda contro il Salisburgo.

31 ottobre
UTE Marilyn Budapest V. – HC Eagles Bolzano 0-6 (0-3,0-0,0-3)

1 novembre
EHV Sabres Vienna – HC Eagles Bolzano 2-3 (1-1,0-0,1-2)
The Ravens Salisburgo – Agordo Hockey 1-3 (0-1,1-1,0-1)

Classifica
1 Sabres Vienna 15 punti (9 partite)
2 Maribor 14 (7)
3 Agordo 14 (10)
4 Eagles 12 (8)
5 Salzburg 6 (8)
6 Flyers 2 (7)
7 Budapest 2 (7)
8 Dragons 0 (8)

Classifica marcatrici
1 Esther Kantor (Sabres) 20 reti
2 Michaela Durcanska (Maribor) 16
3 Denise Altmann (Sabres) 15
4 Maria Leitner (Bolzano) 15
5 Jasmina Rosar (Maribor) 14
6 Sabrina Viel (Agordo) 10
7 Barbara Da Rold (Agordo) 9
8 Federica Zandegiacomo (Agordo) 9
9 Spela Horvat (Maribor) 9
10 Wally Kaser (Bolzano) 7