16. giornata LNA non cambia nulla in vetta

Il Big match della sedicesima giornata giocato nella piccola pista dello Zurigo termina in parità permettendo al Lugano di continuare al sua serie positiva. Lugano con Rueger tra i pali ma senza Tanguay infortunatosi, risente ancora di problemi all’anca già presenti la scorsa stagione, non si conoscono i tempi di recupero. Partita strana, giocata in un ambiente strano, praticamente senza tifosi ospiti. Lo Zurigo parte in avanti aggredendo i bianconeri che soffrono ma riescono a reggere l’urto dei padroni di casa fino al 8.29 quando Raffainer riesce a battere l’incolpevole portiere bianconero. A questo punto si teme il peggio per i bianconeri che rischiano di subire il raddoppio in alcune circostanze ma che riescono a terminare il primo periodo in svantaggio di una sola rete. Il secondo periodo inizia praticamente come il primo con lo Zurigo deciso a raddoppiare e con i bianconeri che non riescono ad entrare in partita. Al 31.49, con la sua squadra in superiorità numerica, Streit trova lo spiraglio per battere Rueger. Il Lugano cerca di reagire ma seppur giocando con un uomo in più subisce anche la terza rete dei leoni ad opera di Robitaille al 35.42. La partita sembra chiusa ma ci pensa Nummelin al 36.40 in superiorità numerica a trafiggere Sulander con un appoggio che sorprende il portiere finlandese. Nel terzo tempo Huras schiera Aebischer tra i pali per cercare una reazione della squadra ed il Lugano comincia lentamente a prendere il sopravvento. Nummelin inventa uno stupendo assolo che si chiude con la rete dal 3-2 al 49.10 e a quel punto il Lugano ci crede e riesce immediatamente a pareggiare 42 secondi più tardi con Jeannin, abile a deviare un tiro di Keller. Lo Zurigo non ci sta e comincia a schiacciare il Lugano nel suo terzo ma Aebischer è imperiale e non si lascia battere nemmeno negli ultimi due minuti dell’overtime con i bianconeri in inferiorità numerica e con lo Zurigo all’assedio. Un punto prezioso per la capolista soprattutto visto come si erano messe le cose e la tradizione sfavorevole ai bianconeri in trasferta con lo Zurigo. Un ultimo commento sull’arbitro finlandese, una buona direzione soprattutto perché nei momenti caldi dell’incontro non si è lasciato influenzare dal pubblico come spesso accade alle nostre latitudini.

L’Ambri Piotta ottiene un punto sulla difficile pista di Ginevra. Servette in vantaggio con Ott al 9.32 e raggiunto dai leventinesi al 17.49 con Liniger. Servette nuovamente in avanti al 19.25 con Benoit. Nel secondo periodo l’Ambri trova il pareggio al 36.57 con Trudel ma viene nuovamente superato al 38.48 con Grosek. Nel terzo periodo l’Ambri le tenta tutte per pareggiare ma deve aspettare il 54.43 per ottenere il definitivo pareggio con Liniger, autore di una doppietta. Il Supplementare non cambia le cose.

Il Friborgo batte un Rapperswil che si dimostra ancora una volta fragile lontano dalle mura amiche. Martita che inizia bene per il padroni di casa, con diverse occasioni che però non vengono sfruttate a dovere. Bisogna infatti attendere il 28.17 per vedere la prima rete ad opera di Plüss che porta in vantaggio il Friborgo. Il Rapperswil reagisce e trova il pareggio al 29.41 con Roest. Friborgo che torna in vantaggio con Wirz al 33.07 ma che non ha imparato la lezione, e subisce nuovamente la reazione immediata degli ospiti che pareggiano al 34.14 con Tanabe. A questo punto il Friborgo non ci sta e reagisce immediatamente e torna in vantaggio al 35.36 con Vauclair. Nel terzo tempo, solo una rete, quella a porta vuota ottenuta a 22 secondi dalla fine da Vauclair. Poche le penalità, solo due per parte.

Il Kloten pareggia con il Davos nel quale si sveglia Thornton. Aviatori subito in vantaggio con Rintanen al 2.18. Il Davos cerca di reagire ma deve attendere il 19.04 per pareggiare con Thornton. Kloten nuovamente in vantaggio grazie a Pittis al 23.45 ma nuovamente raggiunto da Thornton al 27.41. Nel terzo tempo il Kloten realizza quasi subito, al 43.45 con Lindemann e cerca di gestire l’incontro che però vede gli ospiti pareggiare al 55.50 con Rizzi assistito da Thornton. Poi le due squadre danno l’impressione di accontentarsi del pareggio.

Il Losanna si fa battere in casa dal Langnau. Tutto succede nella prima metà della partita con i Tigers in vantaggio al 14.20 con Burkhalter e raggiunti dai padroni di casa al 16.52 da Baschkirov. Nel secondo periodo il Langnau forza di più e costruisce occasioni su occasioni decidendo la partita in proprio favore. Al 21.13 Monnet porta in vantaggio la sua squadra. Il Losanna prova a reagire e riesce nuovamente a pareggiare al 26.16 con Weibel. Na la gioia dei padroni di casa è di poca durata in quanto quattordici secondi dopo Connolly riporta in vantaggio gli ospiti che segnano anche la quarta rete al 28.19 ancora con Monnet. Nel terzo tempo il Losanna cerca di rientrare in partita ma un grande Gerber impedisce ai padroni di casa di impensierire il Langnau.

Il Berna parte bene a Zugo e si porta sul 2-0 grazie alla doppietta di Brière al 3.11 e al 30.55, poi si siede sugli allori e lo Zugo torna in partita grazie alle reti di Della Rossa al 35.14 e Duca al 44.44. Mancano 15 minuti al termine e per il Berna è tutto da rifare, ma è ancora lo Zugo a premere e riesce a portarsi fino sul 4-2 con le reti di Rothen al 48.32 e ancora Della Rossa al 52.42. Il Berna non ci sta a perdere e prova a premere insistentemente ma riesce solo a realizzare una rete 55.28 con Steinegger e a nulla serve l’assalto finale degli ospiti che non riescono a pareggiare. Da notare le numerose penalità sul conto del Berna: 11 da 2 minuti, una di 5 minuti, due da 10 minuti (Sarault e Heatley), due penalità di partita (Gerber e Heatley)…

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