Bolzano – Fassa: la cronaca

di Mary Alberghina

Si è conclusa con un pareggio la partita di ieri sera che vedeva la ex capolista Fassa scontrarsi con un Bolzano che pare si sia ritrovato.
L’allenatore Riccardo Fuhrer ha dovuto rinunciare a Max Ansoldi ormai tornato definitivamente a Merano, a Insam infortunato e a Muzzatti che sta finendo di scontare la squalifica rimediata a Milano.
Fassa che tenta subito di farsi pericoloso fin dal primo minuto di gioco, ma il Bolzano non si fa trovare impreparato ed al 3° minuto Lundmark spreca una ghiotta occasione tirando sul portiere fassano un bellissimo passaggio da dietro porta di Beattie.
Gli ospiti non aspettano molto per rendersi di nuovo pericolosi tirando sulla rete esterna della porta di Commisso.
I continui capovolgimenti di fronte vedono di nuovo il Bolzano mancare una conclusione a rete questa volta con Timpone che serve Ramoser che non conclude.

Per la prima marcatura bisogna attendere il 17:34: il Fassa riesce a concretizzare in 4 contro 4 (Mulick e Rymsha in panca puniti) con Signoretti che, raccolto sulla blu un assist di Luca Felicetti, infila con uno slap Commisso tra i gambali e porta in vantaggio gli ospiti.
Meno di un minuto più tardi è Faggioni che si rende pericoloso, ma solo davanti alla porta tira fuori.
Il Bolzano subisce la superiorità fassana (Egger in panca puniti) ed al 19’31’’ è Felicetti a gonfiare la rete biancorossa dopo che Commisso si era opposto per ben 3 volte agli attacchi avversari, ma che nulla ha potuto dopo l’ultimo rimbalzo.
Il Bolzano entra sul ghiaccio nella seconda frazione con la grinta di chi vuole recuperare a tutti i costi e nei primi minuti della frazione centrale tenta la conclusione con Dutiame, Chelodi, Alderucci e Mulick che però non riescono a concretizzare.
È il Fassa che realizza il terzo gol al 6’54 con Rochefort che con tiro di polso da sinistra insacca sul palo di destra; un paio di minuti più tardi sempre gli ospiti mancano un’ottima occasione con Ciresa che colpisce l’incrocio dei pali.
A metà del secondo tempo le volpi bolzanine riescono ad accorciare per la prima volta le distanze: Lundmark entra nel terzo offensivo dalla sinistra e tira su Carpano. L’estremo difensore fassano non trattiene, ma riesce ad opporsi alla seconda conclusione dello stesso Lundmark. Nulla può invece contro il terzo rimbalzo lasciato a Tuzzolino; sei minuti più tardi è Egger ad accorciare nuovamente le distanze su assist di Dorigatti.
Il terzo tempo si svolge come il primo con continui capovolgimenti di fronte, col Bolzano che vuole a tutti i costi portarsi in parità, mentre il Fassa tenta di prendere il largo.
E’ il Bolzano ad avere la meglio al 16’24 raggiungendo la squadra ospite sul 3-3 con un bel gol di Lundmark sotto la traversa.
Entrambe le compagini a questo punto tentano di portarsi in vantaggio, ma il risultato rimane stazionario sul pareggio; risultato giusto in una partita combattuta.