EWHL – Agordo, si allontana il primo posto

di Marco Depaoli
Nella prima giornata del girone di ritorno si replicano i risultati di un mese fa. L’Agordo cede in casa contro le ancora imbattute viennesi delle Sabres. Un’incontenibile Denise Altmann (4 punti) e una superlativa Sandra Borschke in porta (4 reti subite su 57 tiri, 93% di parate a differenza della collega “Lao”, 79%). Partita tiratissima e ricca di emozioni, dove l’Agordo ha raccolto molto meno di quanto seminato. Subito in svantaggio al quinto minuto per la rete di Strer, l’Agordo riesce subito a impattare con Federica Zandegiacomo 20 secondi dopo dimostrando la solita tenacia e concentrazione, completamente infranta intorno al 15° quando le Sabres riescono a portarsi sul 3-1 con la slovacca Turcokova e la 19enne Kantor, quando sul ghiaccio le venete spingevano verso la rete con un giocatore in più. Un brutto colpo riassorbito nel primo intervallo: al terzo minuto del secondo periodo la bellunese Sabrina Viel riesce ad accorciare le distanze sfruttando finalmente un powerplay e l’Agordo ritrova il giusto ritmo. Ma nella frazione centrale dell’incontro inizia lo show della giovane austriaca Altmann che con una doppietta a distanza di 4 minuti esatti, riaffossa le speranze venete: 2-5. L’Agordo non ci sta e nel terzo tempo, prima con Vallazza e successivamente con Zandegiacomo, crea le basi per giocarsi il tutto per tutto negli ultimi scampoli di partita. A un minuto dal termine Ramazzina toglie l’ex portiere della nazionale italiana per giocare in 6 contro 5 ma al 59:09 è ancora la Altmann che punisce l’Agordo con la rete della vittoria. Il 7-4 finale di Turcokova, sempre a porta vuota 7 secondi dopo la penalità partita di Esther Kantor (eccessiva durezza), non rende merito alla compagine bellunese, autrice di un’ottima prestazione: oltre il doppio dei tiri scagliati, quasi 15 minuti di powerplay.

A questo punto a –4 punti dalla vetta e una partita in più, è quanto mai improba una rimonta ai danni delle viennesi e soprattutto delle slovene del Maribor, anch’esse imbattute. A Salisburgo le slovene hanno annichilito le Ravens, al momento in crescita ma un po’ stanche dopo la vittoria poche ore prima in Bundesliga contro le Red Angels Innsbruck per 13-3 grazie a un prorompente terzo tempo (7-0). Le salisburghesi rimangono a 2 punti come Budapest e le capitoline delle Flyers, primi due punti in casa contro le magiare.
Tutto fin troppo facile invece per il Bolzano, atteso da un riscatto dopo il deludente piazzamento in Coppa Campioni: 11-0 al Palaonda contro il Klagenfurt. Partita corretta, un po’ tutte le giocatrici a punto, un vero e proprio assedio verso la porta difesa da Christine Geiger.
Le due formazioni italiane torneranno sul ghiaccio il prossimo 30 ottobre per due partite sulla carta molto agevoli.

23 ottobre
HC Eagles Bolzano – DEC Dragons Klagenfurt 11-0 (4-0,1-0,6-0)
Agordo Hockey – EHV Sabres Vienna 4-7 (1-3,1-2,2-2)

24 ottobre
The Ravens Salisburgo – HK Terme Maribor 2-7 (1-2,1-1,0-4)
EHC Vienna Flyers – UTE Marilyn Budapest V. 3-2 (1-0,1-1,1-1)

1 Maribor 14 (7 partite)
2 Sabres 12 (6)
3 Agordo 10 (8)
4 Eagles 6 (5)
5 Flyers 2 (5)
6 Salisburgo 2 (5)
7 Budapest 2 (6)
8 Dragons 0 (6)