Renon – Cortina: la cronaca

di Gianpaolo

Il risultato di parità maturato nell’incontro di Collalbo lascia un po’ di amaro in bocca alla squadra ampezzana che ai punti avrebbe meritato il successo pieno, ma conferma il valore della formazione di Nilsson. In casa dei Rittner Buam nessuno era riuscito fino ad ora a portare via punti nè tantomeno a segnare due reti a Jeff Maund. Determinante è stata la condotta di gara del Cortina nel primo tempo, in cui il Renon ha cercato come al solito di imporre da subito il suo gioco con azioni molto veloci, ma non ci è riuscito perchè gli ospiti sono scesi sul ghiaccio concentrati e determinati a non farsi schiacciare come era accaduto in precedenza ad Asiago ed Alleghe. Nel proseguo è stato il Cortina a cercare di imporre il suo marchio alla partita creando più occasioni da rete, ma il Renon non si è mai perso d’animo ed è riuscito a replicare due volte al vantaggio ospite.

Il match andato in scena a Collalbo nascondeva al suo interno molti confronti interessanti: due squadre tra le più positive in questo avvio di stagione, i due eccellenti portieri Maund e Gravel, due allenatori tra i più preparati in Italia (Mc Kay e Nilsson), il miglior attaccante del campionato (Cullen) ed il miglior difensore (Blanchard). I padroni di casa hanno avuto a disposizione la squadra al completo, mentre nel Cortina era assente Scapinello infortunato ad un piede. Coach Nilsson ha apportato una variazione al lineup schierando nel primo blocco offensivo Boman, Petterson e Hult, nel secondo De Bettin, Cullen e Strom e nel terzo Francesco Adami, Ghedina e Menardi. Nel reparto arretrato Da Corte fa coppia con Ciglenecki e Mosnar affianca Lennartsson, con Bernardi sul ghiaccio per qualche cambio. McKay gioca a due linee in difesa alternando Blanchard, Comploj, Gruber, Hafner e (qualche volta) Senoner. In attacco giocano Luca Ansoldi, Gavreau e Smulter in prima, Vigl, Scelfo e Daccordo in seconda e Stevanoni, Werner Ramoser e Stocker in terza.
In avvio di gara la prima occasione è del Renon: al 2’ è Vigl ad alzare troppo la mira solo davanti a Gravel. Al 4’ Strom fa partire in velocità Cullen, ma il suo tiro va sopra la traversa. Al 4’53’’ superiorità per il Renon (fuori De Bettin): la prima linea ci prova ma il goalie cortinese si fa trovare pronto. Al 7’ miracolo di Gravel su Vigl tutto solo al limite dello slot. La partita prosegue sul piano dell’equilibrio, con il Cortina che come detto contrasta efficacemente il gioco veloce tipico del Renon. Al 13’ Gauvreau ha l’occasione dell’uno contro zero, ma Gravel dice ancora no, due minuti dopo Maund si disimpegna agevolmente sulle conclusioni dalla blu dei terzini Lenartsson e Ciglenecki. Il primo tempo si conclude senza altre occasioni da rete.
All’inizio del tempo centrale il Cortina inizia a premere a va al tiro con Strom, Petterson e De Bettin, dall’altra parte Gruber spreca tirando addosso a Gravel anziché servire il meglio appostato Vigl. Al 5’ bello slalom di Daccordo con il portiere del Cortina che para in butterfly. Al 6’19’’ Werner Ramoser va in panca puniti e giunge subito il vantaggio ospite: Mosnar spara dalla blu, Maund pasticcia e Boman è lesto a ribadire in rete (6’53’’). Il Cortina non smette di attaccare e Lennartsson manca clamorosamente il controllo solo davanti a Maund. I Rittner Buam provano in contropiede: al 9’ Gauvreau tira addosso a Gravel. Al 10’53’’ uomo di movimento in più per la squadra dell’altopiano, ma è il Cortina a fuggire in contropiede con Mosnar il quale subisce un fallo nettissimo che il direttore di gara non ravvisa. Su un cambio di fronte al 13’ Gravel concede un rebaund ma il solito Gauvreau spedisce incredibilmente a lato. E’ il preludio al gol del pareggio che arriva al 14’04’’ per merito di Vigl che riprende una respinta del goalie ampezzano su una sua precedente conclusione a rete. Al 17’ in situazione di quattro contro quattro è proprio l’autore del 1-1 a perdere un disco dando la possibilità a Cullen di scagliare un forte tiro che non sorprende il portiere del Renon. Poco dopo Da Corte verticalizza per De Bettin lasciato libero nei pressi della blu: il capitano ha l’occasione di andare all’uno contro zero ed insaccare sotto la traversa di Maund (18’31’’).
Al primo minuto del drittel conclusivo Blanchard tira dalla blu, Luca Ansoldi devia ma il pronto riflesso di Gravel evita il gol.
Dopo un periodo di prevalenza territoriale della squadra dell’altopiano al 6’ Strom serve De Bettin solo davanti a Maund ma stavolta il goalie gli nega la rete. I Rittner Buam pareggiano sfruttando un cattivo posizionamento sul ghiaccio del Cortina: Blanchard serve Ingemar Gruber il quale si infila in un corridoio lasciato libero sulla destra, supera un difensore ampezzano ed infila Gravel tra i gambali (9’23’’). Il Renon insiste: Scelfo ha una favorevole occasione ma trova sulla sua strada il bastone di Lennartsson. I padroni di casa appaiono più sicuri in difesa e concedono poche occasioni di tiro agli ampezzani, ripartendo frequentemente con i loro veloci contropiedi che però sono a loro volta contenuti senza troppe difficoltà.
Al 16’ Luca Ansoldi pesca bene Smulter ma Gravel si oppone al tiro del finlandese. I minuti scorrono velocemente ed a questo punto della gara prevale la paura di non perdere: logico che si cerchi di non scoprirsi troppo. La grande occasione capita a Pettersson che a 15 secondi dalla fine si presenta in solitudine davanti a Maund ma non riesce a superarlo. Poi la sirena sancisce il pari.