Svizzera – Intervista a David Aebischer

di Mela e Ste’

Hockeytime:"La prima domanda mi sembra d’obbligo, come mai Lugano e non Fribourg ?’"
David Aebischer:"La mia intenzione era quella di giocare a Fribourg, ma le cose ad un certo punto si sono arenate, per me si sono allora aperte altre possibilità, tra cui venire a Lugano o in altre piazze prestigiose e ho scelto di venire qui."

HT:"Quando sei partito per gli Stati Uniti avresti mai immaginato che saresti diventato il goalie dei Colorado Avalanche ?"
DA:"Era un obiettivo arrivare alla NHL, poi quando le cose hanno iniziato a procedere nella giusta direzione il mio obiettivo é realmente diventato essere il portiere dei Colorado Avalanche, soprattutto quando ho saputo che Roy si sarebbe ritirato. Ho lavorato ogni giorno in tale senso, il cammino é stato lungo e soprattutto difficile, perché sentivo che alcuni erano scettici, sia per la mia giovane età che per la non grande esperienza. Adesso però che sono arrivato voglio rimanerci ancora a lungo nella gabbia degli Avalanche:"

HT:"Essere il backup di Roy non é una cosa che molti possono raccontare."
DA:"Ho imparato tantissimo da lui, é stato importante nella mia maturazione e ancora oggi mi aiuta e sa consigliarmi, Roy é veramente un maestro per me."

HT:"Durerà ancora a lungo il lockout o si può sperare in una risoluzione ?"
DA:"Difficile da dire, io spero si trovi un accordo, spero che i proprietari capiscano che quello che stanno facendo non va bene. Io a dicembre vorrei ricominciare, ma ti ripeto; bisogna che i proprietari capiscano che così non si può arrivare ad una soluzione."

HT:"Nel caso il lockout durasse per l’intera stagione rimarrai a Lugano o potresti cambiare squadra ?"
DA:"Per il momento io sono a Lugano, ma non si può mai sapere cosa può succedere, le cose potrebbero cambiare, vedremo."

Si ringrazia Abby e l’Hockey Club Lugano per la cortese disponibilità.

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