Matt Cullen a Hockeytime

di Alberto Manaigo e Luca Zardini Lacedelli

HT: Prima di tutto lasciaci dire che siamo veramente orgogliosi di averti qui: ci dici come mai hai scelto Cortina?
MC: E’ semplice: avevo molta voglia di giocare durante questo sciopero e il mio agente mi ha proposto Cortina dicendomi che era un posto stupendo e che per me sarebbe stata una bellissima esperienza.

HT: Conoscevi già il Campionato Italiano? Cosa ci dici del livello che hai visto in queste prime partite e del tuo rapporto con i tuoi compagni di squadra?
MC: Purtroppo non conoscevo molto l’hockey italiano. Dopo le prime partite ti posso dire che questo è veramente un bel campionato, in cui si gioca un hockey veloce e divertente. I miei compagni di squadra? Che dire sono veramente in gamba e, soprattutto, molto forti.

HT: Che ne pensi dei fans che hai trovato qui? Il tifo in NHL è molto differente da quello che stai vedendo in questo giorni?

MC: I fans qui fanno molto + rumore di quelli che ho lasciato nell’NHL e devo dire che è veramente bello e divertente giocare in un’atmosfera cosi carica.

HT: Che pensi dello sciopero? Si troverà una soluzione?
MC: Ora come ora non ne ho veramente idea. Ciò che è certo, però, è che se lo scioperò continuerà io sarò a Cortina tutta la stagione.

HT: Toglici una curiosità: abbiamo letto che sei solito mangiare un Cheeseburger prima delle partite.. ma qui il MacDonald’s più vicino è a 70 km!
MC: Beh diciamo cosi: è vero quando avevo fame ero solito andare da MacDonald’s. Lo adoro. Ora che gioco ad hockey da professionista devo mangiare sano (sorride).

HT: Credo sia veramente una bella cosa il fatto che qualcuno che ha avuto una vita sicuramente più fortunata rispetto ad altri cerchi di aiutare chi è in difficoltà: ci parli un po’ della tua Fondazione?
MC: Mia moglie Bridget e io volevamo dare il nostro aiuto ai bambini ammalati di cancro o a bambini che avessero altri tipi di problemi e proprio per questo abbiamo dato vita a questa Fondazione che ha lo scopo di raccogliere fondi per aiutarli. Ci sentiamo veramente orgogliosi di poter fare qualcosa per loro.

Per chi fosse interessato e volesse saperne di più sulla Fondazione di Matt e Bridget www.cullyskids.com

Ringraziamo Matt Cullen e la SG Cortina Segafredo Zanetti per la disponibilità.