Milano – Varese: Intervista a Jon Pittis

di Ste’

Hockeytime:"Una dura sconfitta quella di questa sera, dopo la brillante prestazione contro il Bolzano."
Jon Pittis:"Onestamente c’era poco da fare questa sera, Milano ha dimostrato di essere la squadra campione in carica, gioca molto bene, precisi, duri quando serve, e poi hanno una prima linea fenomenale, Tkachuk, Adams e soprattutto Sundström, hanno dominato. Inoltre anche gli altri hanno davvero giocato bene, determinati e ognuno ha svolto il suo compito alla perfezione, non credevo fossero già così ben rodati. Poi il loro goalie é stato imbattibile, ci abbiamo provato fino alla fine e in ogni modo, ma stasera era davvero insuperabile. Loro poi da grande squadra hanno sempre approfittato di ogni nostro errore."

HT:"Una sconfitta che all’inizio poteva anche essere preventivata, ad ogni modo siete una squadra giovane che potrebbe togliersi molte soddisfazioni durante la stagione, quel’é il vostro obiettivo ?"
JP:"La cosa che mi piace é che siamo prima di tutto un bel gruppo, e questo é un’ottima base di partenza. Siamo una squadra con molti giocatori, come me, nuovi e dobbiamo ancora migliorare, trovare alcune intese che arriveranno partita dopo partita. Non dobbiamo buttarci giù dopo questa sera e non lo faremo, abbiamo affrontato il team numero 1 in Italia e sinceramente pur avendo dato il massimo non é stata la nostra miglior partita. Mercoledì contro Bolzano siamo stati perfetti pur essendo loro un ottimo team, secondo solo al Milano, li abbiamo dominati. Adesso però dobbiamo pensare a lunedì, ricominceremo per migliorare e tornare a giocare come contro Bolzano."

HT:"Cosa ti ha spinto a venire a giocare in Italia?"
JP:"Avevo sentito dire che in Italia c’é un campionato molto duro e dove si poteva imparare, soprattutto in questa stagione in cui c’é il lockout e molti NHLers potrebbero arrivare. Qui il campionato se lo giocano almeno in 4, Milano, Asiago, Bolzano e Cortina, ma noi squadre che veniamo subito dietro possiamo combattere e cercare di batterli, c’é un certo equilibrio. Insomma ho terminato gli studi in college e avendo passaporto Italiano ho pensato di mettermi alla prova e di cogliere l’occasione che Varese mi sta’ dando."

HT:"Purtroppo é tardi per le Olimpiadi, comunque il fatto di poter indossare un domani la maglia della Nazionale é uno dei tuoi obiettivi ?"
JP:"Di sicuro. E’ il mio primo anno e adesso devo solo pensare a giocare bene e far vedere che posso starci anch’io in questo torneo, voglio impegnarmi e giocare bene. Insomma avere una buona carriera qui in Italia mi piacerebbe."

HT:"A proposito della tua carriera, figura anche un anno con uno juniors team dei Vancouver Canucks, sei ancora in contatto con loro ?"
JP:"No, al momento no, l’esperienza é finita l’ dopo un anno."

HT:"Pensi di ritentare o adesso sei contento qui a Varese."
JP:"Sono felicissimo di essere qui, é un esperienza stupaens, nonostante la battuta d’arresto di questa sera siamo un ottimo gruppo, e anche la società mi piace, tutte brave persone. Adesso però dobbiamo riprendere a lavorare per diventare ancora più forti in vista delle prossime partite."

Ringraziamo Jon Pittis e l’A.S.Mastini Varese per la cortese disponibilità.

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