Intervista a Niklas Sundstrom

di a.te.

HockeyTime: "Come mai hai deciso di venire a giocare in Italia?"
"Volevo giocare e in Svezia non potevo, così ho chiesto al mio agente di trovarmi una squadra e mi ha detto che c’era una buona squadra qui a Milano"

HockeyTime: "Quanto pensi di restare?"
"Al momento non lo so. Ho un contratto di un mese, poi si vedrà"

HockeyTime: "Durante l’estate si è più volte parlato di un tuo possibile ritorno in Svezia al MoDo, com’è la situazione in merito?"
"Adesso come adesso non credo o quanto meno non subito"

HockeyTime: "La tua prima impressione sull’hockey italiano? pensavi di trovare un campionato migliore o peggiore?"

"E’ sicuramente un buon hockey, veloce e fisico. Sono sinceramente sorpreso, anche perchè ho trovato molti ottimi giocatori"

HockeyTime:" Cosa puoi dire sul lockout della NHL? Pensi che durerà per tutta la stagione oppure si arriverà comunque ad un accordo?"
"Difficilmente, per come sono le cose adesso, giocatori e società possono trovare un punto d’incontro. Penso che sarà un lockout piuttosto lungo"

HockeyTime: "Non hai vissuto il precedente lockout perchè sei arrivato nella lega solo la stagione successiva, ma quali sono le differenze tra quello e questo, almeno per quello che hai potuto sentire dagli altri giocatori?"
"Questa volta il problema è lo scontro sul salary cap. Le squadre voglio mettere il tetto salariale perchè pensano di non poter più spendere le cifre spese negli ultimi anni per i salari. Dal nostro punto di vista il salary cap non va bene. Questa è la differenza"

HockeyTime: "Come i giocatori Europei hanno camniato il modo di giocare nella NHL?"
"Gli Europei hanno molto talento e sono molto abili. Questo ha sicuramente portato beneficio alla NHL"

si ringraziano Niklas Sundstrom e HCJ MIlano Vipers per la disponibilità

Tags: