Bolzano-Renon: la cronaca

di Mary Alberghina

BOLZANO – Uno spiraglio si apre all’orizzonte del Bolzano che dopo due sconfitte consecutive nella quarta giornata del campionato italiano porta a casa il terzo punto in classifica grazie ad un pareggio sofferto ma ampiamente meritato.
Renon che si porta in vantaggio già al 13.35 con un gol di Werner Ramoser che sfrutta un disco vagante grazie a Scelfo che impegna Muzzatti sul palo di sinistra consentendogli di accompagnare il disco nella porta rimasta sguarnita.
Il primo tempo si conclude con il momentaneo vantaggio della compagine dell’altopiano che all’avvio del secondo tempo allunga le distanze sui cugini biancorossi con Luca Ansoldi che riesce a sfruttare al meglio una superiorità numerica (Insam in panca puniti per gancio con bastone).
Il Bolzano non ha nessuna intenzione di incassare una nuova sconfitta e sul momentaneo 2-0 inizia a pressare il portiere Maund tirando in porta da tutte le posizioni, ma il portiere del Renon para anche l’impossibile come già aveva fatto nel primo tempo, fino a quando capitola al 14.32 con il primo gol biancorosso ad opera di Zisser che con un bel tiro di polso gonfia per la prima volta la rete avversaria.

Dopo quattro minuti circa Walcher raggiunge il pareggio grazie a Dorigatti che in qualche modo riesce a recuperare il disco dalle mani del portiere servendolo davanti porta con la gabbia totalmente vuota.
Renon che pare si accontenti di un pareggio e nel terzo tempo non si rende per niente offensivo mentre il Bolzano cerca in tutti i modi di portare a casa i 2 punti della vittoria.
A metà del tempo conclusivo il Bolzano va in gol con Chelodi, ma il gioco era già fermo in quanto dopo un tiro dei biancorossi l’arbitro aveva fischiato la trattenuta del disco da parte di Maund; purtroppo per il Bolzano però il direttore di gara era in una posizione tale che non poteva accorgersi che il disco era ancora libero davanti ai gambali del portiere del Renon e quindi ancora giocabile.
In un terzo tempo privo di gol la partita si conclude sul 2-2 poiché il Renon questa volta non sfrutta la superiorità numerica avuta a disposizione negli ultimi 2 minuti di gioco per una penalità inflitta a Egger che dopo aver rotto il bastone trattiene vistosamente l’avversario davanti porta. In seguito ne nasce un piccolo parapiglia dovuto ad uno scontro su Muzzatti ad opera di Vigl che finisce anche lui in panca puniti insieme al terzino biancorosso che però rimedia un 2+2.