Alleghe – Torino: la cronaca

di Enrica Fontana

FELTRE – Partita giudicata facile (sulla carta) per i padroni di casa che, ancora privi di capitan De Toni, affrontano il Torino che è ancora a zero punti dopo tre giornate.
La prima frazione inizia infatti con le incursioni dei biancorossi, in particolare Veggiato e Manuel De Toni, ma sarà la prima penalità dell’incontro (due minuti a Condrand del Torino) a favorire la prima marcatura, infatti in power play al 5’01" l’Alleghe giunge al vantaggio con Veggiato che riesce a deviare sotto porta un buon tiro di Carlo Lorenzi. Subito dopo diversi i tentativi di raddoppiare, ma vani; il Torino invece, seppur esprimendo un gioco assai povero, sa approfittare delle buone occasioni e allo scadere della penalità alleghese, al 9’08", Raisanen infila Riksman per il pareggio. Questa partita sarà decisa in parte dalle penalità, visto che i padroni di casa riescono a portersi di nuovo avanti grazie a una doppia superiorità al 12’53" con Manuel De Toni. Al 13’21 da segnalare che Nicola Fontanive ha preso un sonoro pugno in pieno volto mentre davanti a Salminen cercava di concludere un’azione, ma ciò non è stato sanzionato. Al 15’09" ci sarebbe stato il gol del 3-1 ma, visto che al momento del tiro la porta è stata spostata, il gol non è stato convalidato.

Nel secondo tempo si spera nella reazione d’orgoglio delle civette che, sul piano tecnico, hanno dimostrato di essere superiori agli avversari. Le prime azioni portano la firma di Nicola Fontanive, che prima viene bloccato dalla parata dell’estremo torinese, poi scaglia di poco a lato della gabbia. E la prima parte del secondo tempo segue l’andamento del primo; Alleghe che tenta di andare avanti ma non riesce a segnare e Torino che invece si chiude dietro e non riesce ad avviare manovre d’attacco. Sul finale però gli avversari sfruttano la debolezza dell’Alleghe e prendono convinzione, riuscendo perfino a prevalere nel gioco e ancora una volta sullo scadere del power play al 16’05" agguantano il pareggio con Brolin.
Nei primi minuti dell’ultima frazione si rivede finalmente l’Alleghe; dopo qualche buona azione si affida a Manuel De Toni che con una splendida azione sigla la sua personale doppietta che vale il 3-2. Appena il tempo per rifiatare e il Torino, gasato e fiducioso, si riporta in parità con Lipponen. La fase centrale è solo biancorossa con tiri che vengono scagliati da qualsiasi posizione e con una traversa colpita da Lorenzi, ma il gol non arriva, anzi sono gli avversari che in una mischia davanti a Riksman si portano per la prima volta avanti al 16’43" con Foremsky. Ormai sembra la fine per i padroni di casa, colpiti psicologicamente da un gol ammazza-morale, ma sullo scadere Kuusisto tenta la mossa di togliere Riksman per giocare con sei uomini di movimento e questa volta ne vale la pena visto che al 19’19" Fabrizio Fontanive segna il quarto gol per il definitivo 4-4.
Conclusioni amare per una partita che l’Alleghe doveva e poteva fare sua.