World Cup: vittoria del Canada

di Matteo Bertoni

Il Canada vince meritatamente la World Cup, dopo aver vinto tutti gli
incontri disputati e non aver, addirittura, mai dovuto inseguire un
avversario nel punteggio. Probabilmente questa e’ la squadra e’ una delle
piu’ forti mai schierate dalle foglie d’acero, ed il fatto che parecchi
giocatori siano under 25 permette ai tifosi di poter sopportare il probabile
addio di SuperMario Lemieux, uno dei migliori giocatori di sempre.

La Finlandia, comunque, si e’ ancora una volta dimostrata una squadra tenace
e piena di talenti. Se si fosse giocata a campi invertiti, forse il risultato
sarebbe stato diverso…

Parte alla grande il Team Canada che segna al primo tentativo con la sua
prima linea. Sakic, capitano di Colorado e’ il marcatore, con un tiro che si
insacca alla sinistra di Kiprussoff dopo soli 52 secondi. I canadesi

continuono a pressare sulle ali dell’entusiasmo e, dopo un disperato
salvataggio in tuffo su St Louis che si stava presentando solo in fronte alla
porta finlandese, e’ Supermario Lemieux che esalta i riflessi del goalie di
Calgary dalla brevissima distanza. La partita sembra a senso unico, ma basta
una deviazione sotto porta di Eloranta su tiro dalla blu per riportare la
gara in parita’. Da questo momento in poi, la Finlandia prende coraggio e
minaccia piu’ volte la porta del rientrante Brodeur. E’ comunque Heatley ad
avere la piu’ ghiotta occasione per passare: il suo tiro da posizione
defilata viene pero’ deviato da Kiprussof sul palo esterno.

Il secondo drittel inizia con una Finlandia molto pericolosa sotto porta ma
un rarissimo errore di Kiprussof, che si lascia infilare sotto i gambali da
un tiro interlocutorio di Niedermayer, permette alla nazionale con la foglia
d’acero sul petto di riportarsi avanti.

Gli scandinavi, che e’ bene ricordare, sono stati l’unica squadra capace di
rimontare uno svantaggio e vincere una partita in questo torneo, non ci
stanno e si riportano avanti. La pressione finnica e’ costante (alla fine del
periodo saranno 7 a 3 le occasioni da rete) , ma sono i canadesi ad avere le
chances piu’ grandi per allungare con St.Louis prima, e con Iginla dopo, su
assist "volante" da dietro la porta di Lemieux. Ma al 19, Ruutu segna un gol
semplicemente sensazionale. La stella dei Blackhawks parte dalla blu,
superando un primo avversario con l’aiuto dalla balaustra, ridicolizza poi
Gagne e Niedermayer per presentari solo davanti a Brodeur e fulminare il
portiere dei Devils. 2-2 e tutto da rifare.

Ma come era successo nel primo periodo, anche nel terzo il Canada segna alla
prima occasione con Doan, bravo ad aggirare Kiprussof. Ma la Finlandia,
ancora, e’ pronta a replicare e costruisce due occasioni da gol in meno di un
minuto, prima che il secondo secondo sia scoccato. La partita continua con
occasioni da entrambe le parti (Sakic di rovescio per il Canada, miracolo di
Brodeur al 7.57, Gagne e St. Louis esaltano con una doppia conclusione
Kiprussof poco dopo). Il Canada, comunque, riesce a stringere le maglie della
difesa negli ultimi 10 minuti e non rischia molto. A meno di due minuti dalla
fine l’AirCanada Center di Toronto si trasforma: gli stendardi delle Stanley
Cup vinte dai Maple Leafs e le maglie ritirate riappaiono come per magia, e
la gente comincia a fare festa. E ne ha ben donde: anche in 6 contro 5 la
Finlandia non riesce ad impensierire Brodeur ed il tripudio della gente
accompagna I canadesi alla sirena.

Ultima annotazione: e’ LeCavalier il giocatore scelto come MVP del torneo.
Una bella soddisfazione per un giocatore dei campioni del mondo di Tampa Bay
che, in un primo momento, non era stato nemmeno selezionato!