Euro Ice hockey Challenge: Slovenia – Olanda 5:4

di Mary Alberghina:

Olanda decisamente più presente rispetto alla partita del giorno prima contro la Polonia, ma sempre un po’ troppo fallosa. Primo tempo che si conclude con l’Olanda in vantaggio per 3-1 sulla Slovenia che costruisce meglio degli avversari ma che subisce un gioco un po’ disordinato della nazionale olandese.
Secondo tempo che si apre subito con una penalità per l’Olanda (1’49’’) con la Slovenia che non concretizza il proprio operato. La Slovenia deve attendere quasi la metà del tempo per accorciare le distanze con un gol di Damjan Dervaric. Olandesi piuttosto fallosi, che prendono difatti penalità al 9’46’’ con gli Sloveni che tentano l’offensiva ma che regalano agli olandesi ben due contropiedi in inferiorità numerica, ma la Slovenia non ha intenzione di subire il gioco degli avversari e recupera un disco da un tiro dalla distanza degli olandesi e con un contropiede fulmineo accorcia le distanze portando la squadra al pareggio con Pajic. La nazionale slovena galvanizzata dal recupero, chiude nel proprio terzo gli avversari con un pressing molto falloso che fa scatenare una rissa subito sedata dagli arbitri che infliggono una penalità partita al giocatore sloveno Ciglenecki che deve abbandonare il ghiaccio anzitempo per comportamento antisportivo.

Olanda in power play tenta subito di rendersi pericolosa, ma trova sempre gli avversari pronti nel reparto difensivo.
Ristabilita la parità numerica, la Slovenia parte al contrattacco con un paio di conclusioni che l’Olanda neutralizza, ed approfitta degli errori sloveni per tentare di allungare nuovamente le distanze, ma senza riuscirci chiudendo quindi il secondo tempo con un parziale di 2:0 per la Slovenia.
Terzo tempo si apre nuovamente con una penalità, questa volta ai danni Van Djemen dell’Olanda.
Slovenia che cerca la via del gol, ma gli olandesi non hanno intenzione di regalare la partita agli avversari e difendono la propria gabbia anche al termine dell’inferiorità numerica, con la Slovenia che presssa concedendo solo un contropiede agli olandesi . Al minuto 5’07’’ l’azione della Slovenia viene premiata con il gol del vantaggio con Golicic. L’Olanda non vuole subire l’ennesima sconfitta e dopo soli 12’’ pareggia con Bultje.
Cambio dei ruoli rispetto al secondo tempo con l’Olanda che chiude la Slovenia nel proprio terzo.
Sloveni che riescono solo in un paio di occasioni ad effettuare dei contropiedi e rendendosi pericolosi con un tiro al volo dopo un ingaggio nel terzo olandese, ma sia il portiere che la difesa non si fanno cogliere impreparati.
Olanda in cerca del vantaggio con tutte le conclusioni possibili, ma il portiere sloveno difende egregiamente la propria gabbia. Entrambe le nazionali provano a sfruttare gli errori avversari effettuando rapidi contropiedi facendo trapelare un po’ di nervosismo da entrambe le parti.
Infatti al 15’22’’ l’olandese De Jong deve lasciare il ghiaccio per due minuti per eccessiva durezza concedendo così alla Slovenia di passare in vantaggio in power play al minuto 16 e 51 con Razingar che sfrutta una deviazione.
L’Olanda che non si da per vinta e tenta con ogni mezzo di tornare almeno in parità, ma neppure una penalità ai danni della Slovenia gli consente di segnare. Il tecnico olandese chiama quindi il Time Out giocando la carta del sesto uomo di movimento, ma neppure questo tentativo riesce, così la partita si conclude con la vittoria della Slovenia per 5:4 su un’Olanda che ha mostrato qualche problema di intesa tra i giocatori che hanno sbagliato molti passaggi nel corso della partita, ma che comunque ha tentato fino all’ultimo di agguantare un pareggio.