Danimarca nuova frontiera dell’hockey?

di Stè

C’era una volta la Danimarca splendida nazione di 5.400.000 abitanti a cui nessuno in NHL aveva mai sognato di draftare un giocatore, dove l’hockey era deriso dai cugini Svedesi e Finlandesi e paragonato all’Holiday on ice.

Per anni gli stranieri raggiungevano il paese di Christian Andersen prima di chiudere la carriera e i prodotti dei vivai locali non riscuotevano il benché minimo interesse nemmeno al di là del ponte di Øresund. Ma negli ultimi anni la palude dell’hockey Danese si stà trasformando in uno splendido lago, la nazionale maggiore parteciperà per la 3a volta ai Mondiali di gruppo nel 2005 e nell’ultimo entry draft i giocatori chiamati sono stati addirittura 2, e ben 5 giocatori disputano la Elite Svedese con risultati più che soddisfacenti.

Il campionato é composto da 9 squadre che disputano una stagione regolare composta da 36 partite, le migliori 8 partecipano ai playoff. Qualche soldino é arrivato per la prossima stagione e tutti sperano di evitare imbarazzanti fallimenti di prestigiose squadre come accaduto in passato. L’hockey é il secondo sport del paese e ovviamente deve combattere con l’eterno calcio. Ma la Super Best League, questo il nome del maggior campionato, vuole ridurre il gap non solo nei confronti del pallone ma soprattutto dei maggiori campionati Europeei dell’hockey su ghiaccio.

Gli Esbjerg Oilers parteciperanno alla prossima Continental Cup in quanto detentori del trofeo nazionale e i vertici societari non hanno nascosto di voler puntare alla fase finale (sulla loro strada potrebbero trovare i Vipers nel girone Norvegese qualora entrambe superassero il turno). Tornando ai successi Danesi di questi ultimi anni, non si può negare che il vero traino per il movimento siano stati gli ottimi successi della nazionale. Soprattutto per quanto riguarda le formazioni giovanili ben coordinate dallo Svedese Jim Brithén.

La soddisfazione maggiore per la Danimarca fu il successo contro gli USA ai Mondiali del 2003 quando riuscirono a sorpresa ad imporsi per 5-2, da non dimenticare inoltre il pareggio per 2-2 contro il Canada. Questi risultati hanno convinto il movimento dell’enorme potenzialità che non avevano saputo sfruttare in passato. Per crescere ulteriormente tutti i migliori giovani sono stati mandati a fare esperienza nella vicina Svezia, lì i prospects hanno anche maggiori possibilità di mettersi in mostra a livello scouts NHL.

Infatti ai campionati del mondo Under 18 la squadra Danese si é classificata ad un onorevolissimo 8° posto. Come dicevo i clubs stanno operando un ottimo lavoro con i giovani, reclutandoli e convincendoli a provare attraverso mirate ricerche all’interno delle scuole. Molta attenzione viene subito posta sui fondamentali con programmi consigliati da staff provenienti dalla NHL perché quello deve essere per loro l’obiettivo.

Ai più meritevoli verrà data l’opportunità di andare a giocare all’estero. Tutti sperano che il prossimo passo, dopo il draft, sia strappare un contratto in NHL per un giovane Danese per poterci giocare stabilmente e a questo punto la consacrazione sarebbe quasi definitiva.

Il prossimo campionato inizierà il 10 di settembre con le seguenti squadre a contendersi il titolo:
– AaB Ishockey
– Esbjerg Oilers
– Frederikshavn Whitehawks
– Herlev Eagles
– Herning Blue Fox
– Nordsjælland Cobras
– Odense Bulldogs
– Rødovre Mighty Bulls
– SønderjyskE

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