Intervista con il presidente dell’Asiago: avv. Mantovani

Di Francesco Tomacelli.

HT: ’Analizziamo la stagione dell’Asiago, ripercorrendo i vari impegni dalla Supercoppa al campionato passando dalla
Continental e dalla Coppa Italia.’

PM: ’La partenza è stata ottima grazie alla vittoria in
Supercoppa, ma quest’anno abbiamo avuto problemi con la
preparazione atletica infatti fino a metà ottobre non abbiamo avuto a disposizione il ghiaccio dell’Odegar quindi eravamo costretti a fare lunghi tragitti verso altri palazzetti magari solo per un’ora d’allenamento.
Questo ha influito negativamente sia in Continental Cup
che in Coppa Italia, avremmo quasi preferito non parteciparvi. In campionato fino a Natale abbiamo avuto
qualche problema, oltre a quelli già citati, anche a causa di infortuni e malattie varie, inizialmente avevamo allestito una squadra per un campionato mediocre, ma la maggior parte delle altre società si sono subito rinforzate, così siamo stati quasi costretti anche noi a nuovi acquisti. Dopo che gli ultimi arrivati si sono ambientati, l’Asiago è sempre più cresciuto, infatti nella seconda fase non abbiamo perso neanche una partita. Anche nei quarti e in semifinale ho visto una squadra solida con un’ottima difesa e ogni giocatore ha dato il massimo

impegno in ogni incontro senza mai sottovalutare gli
avversari. Ci credavamo nella vittoria finale del campionato ma poi sono gli episodi a decidere le finali,
basta ricordarsi di gara-3 dove praticamente avevamo
dominato l’incontro, eravamo convinti di chiudere la
serie a nostro favore, oppure gara-6 dove siamo
partiti molto bene segnando due gol e sbagliando il
terzo con Topatigh a porta praticamente vuota.
La nostra squadra appariva più forte rispetto a l’anno
scorso era più equilibrata e pesante, ma alcuni
dei nostri giocatori sono arrivati in finale fuori
forma, come Gravel che ha parato tutto durante il campionato
e in finale ha avuto un calo, ma non è solo colpa sua
infatti anche l’attacco è mancato.
Penso che la finale la abbiamo persa a gara-5 in casa,
infatti nell’incontro successivo siamo scesi sul
ghiaccio demoralizzati poi il Milano ha una grande esperienza se gli lasci anche una minima occasione la sfruttano al meglio e così è stato. In ogni caso siamo usciti a testa alta, mi piace ricordare la frase di un telecronista di Sky ’il Milano e l’Asiago si stostengono l’uno con l’altro’ infatti è stata una serie finale combattuta, se ci fossero più partite durante l’anno come queste il campionato ne guadagnerebbe in qualità.
Per quanto riguarda la prossima stagione, ieri (26/05/04) c’è stato l’incontro tra le società, c’è stata la conferma dei programmi decisi l’anno scorso e questo è un passo avanti. Quindi campionato a dieci squadre le prime otto ai play-off che verranno giocati al meglio delle 7 gare.
Abbiamo evitato discussioni per quanto riguarda i
transfer, nessun limite ai comunitari, un massimo di 3
se extracomunitari.’

HT:’Per quanto riguarda la prossima stagione, come vi state
muovendo sul mercato?’

PM:’La situazione economica italiana è molto delicata,
di questa crisi naturalmente ne risentiamo anche noi come la difficoltà di trovare sponsor. Abbiamo intenzione di accorciare la panchina, quindi di non avere una rosa ampia come quella di quest’anno con 30 giocatori.
Per quanto riguarda l’allenatore ci stiamo accordando
con Paulin Bordeleau, tra i giocatori confermati ci sono tutti i nostri locali quindi i vari Rigoni, Strazzabosco e Cirone che ormai consideriamo un asiaghese a tutti gli effetti e confermato anche Scandella.
Con Tuzzolino stiamo cercando l’accordo, Topatigh vorrebbe fare un altro anno, a noi va bene sempre che la sua attività non interferisca troppo nella vita da giocatore.
Gravel ha concluso il suo operato con noi, aveva intenzione
di ritirarsi poi ha deciso per un altro anno non so dove,
tra i nomi fatti Streit ha prolungato il contratto con
la propria squadra mentre Adam Russo, buon portiere, lo
stiamo seguendo. Per altri giocatori stiamo vagliando piste americane/canadesi, svedesi e finlandesi ma i primi acquisti sono previsti per fine Giugno. Siamo alla ricerca di giovani di buone qualità da portare qui e far crescere come è successo in passato per Pellegrino e come speriamo Scandella.’

Ringraziamo l’avvocato Mantovani e l’Asiago Hockey A.S. per la disponibilità.