Milano – Asiago; gara2 intervista a Adolf Insam

di Tony Puma e Francesco T.:

HT: Analizziamo l’incontro di questa sera, partendo dalla doppia superiorità numerica a favore del Milano e non sfruttata al meglio.

AI: E’ vero è stata un’ottima occasione, ci abbiamo provato con vari tiri ma il loro portiere ha parato tutto, quando giochi in 5 contro 3 ci si aspetta sempre il gol ma questo è l’hockey, ci è andata male. Per quanto riguarda il primo periodo è stato molto equilibrato, le squadre erano ancora in fase di studio il punteggio di parità mi è sembrato giusto.
Nel secondo abbiamo fatto due errori individuali così siamo andati sotto di due gol, da parte nostra c’è stata una fase di sbandamento, non abbiamo sbagliato il sistema di gioco, ma solo errori di singoli, sono cose che capitano.

Nel terzo è rientrato Chitarroni, che ha rimediato venti
punti sul labbro per il duro colpo ricevuto, abbiamo rimesso le linee normali e siamo riusciti a girare la
partita, con il quarto gol avevamo il math in mano ma solo dopo 15 secondi con un tiro da lontano si sono riportati in parità. Sappiamo che questa serie sarà difficile, questa sera il pareggio era un giusto risultato poi i rigori sono sempre un’incognita.

HT: Come vede la prossima partita ad Asiago?

AI: Era da un pò di tempo che non ci incontravamo, dopo queste due partite conosciamo meglio il loro tipo di gioco, sarà una bella serie e come quella dell’anno passato sarà lunga. Rispetto a gara-1 i nostri avversari oggi pattinavano molto di più, questo lo avevamo previsto ma ci siamo complicati la vita con degli errori, come del resto è successo anche loro nella partita di sabato, spesso nei play-off sono gli episodi a decidere l’esito degli incontri.

Ringraziamo coach Insam e l’HCJ Milano Vipers per la loro disponibilità.