Milano – Merano: intervista a Sarazin

di Francesco T. e Tony Puma; foto di Carola:

HT: Vorremmo un tuo commento sulla partita e sulla serie appena conclusa:
S: E’ stata per noi una buona serie in cui noi abbiamo lavorato “duro”. Il Merano ha tentanto con tutta la grinta ma per loro non c’è stato nulla da fare.
Sono arrivati qui per giocarsi il tutto per tutto e ci hanno impegnato seriamente nelle ultime due gare; sembrava di giocare contro uno dei top team come ad esempio Asiago ma questo è un bene per noi perché ci permette di rimanere “caldi” e concentrati per il futuro.

HT: Sei diventato subito l’idolo della curva cosa pensi dei tifosi.
S: Non riesco quasi a crederci! Tutti i tifosi di Milano sono semplicemente incredibili. Per me e per tutti i miei compagni sono una grande spinta per dare sempre il massimo sul ghiaccio ed è per me una grande emozione giocare con questo pubblico. Io amo giocare qui proprio perché il tifo è incredibile.

HT: Parlaci un po’ della tua carriera.
S: Ho cominciato a giocare a hockey quando avevo 5 anni. Ho giocato un anno in un’iniversità americana di secondo livello di Iowa State (non la NCAA) ma abbiamo comunque vinto il campionato. E’ stata una bella esperienza; dopo ho smesso di giocare e mi sono messo a studiare. Mi sono sposato e con la “benedizione” di mia moglie sono arrivato qui per una prova a settembre. Era un mio sogno giocare in Europa e si è avverato.

HT: Come mai hai scelto proprio l’Italia?
S: Perché mia moglie ha origini italiane e venendo qui ho visto che c’era una squadra a Milano ed allora mi sono proposto per una prova.

HT: E l’anno prossimo sarai ancora al Milano?
S: Io lo spero proprio; è un’ottima società ed una grande squadra fatta di giocatori bravi; quasi una famiglia.

HT: C’è qualche compagno con cui hai legato maggiormente?
S: Non c’è uno in particolare; siamo un gruppo senza differenze.

HT: Il tuo pronostico per le finali
S: Io sono ottimista; io voglio solo giocare la finale che probabilmente sarà contro Asiago. Sono del parere che quando giochiamo al massimo possiamo vincere sempre.

Un grazie al giocatore ed alla Società per la disponibilità

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