Milano-Alleghe : intervista ad Armin Helfer

di Francesco Tomacelli.

Appena conclusa la partita tra Milano e Alleghe abbiamo incontrato uno dei protagonisti della serata: Armin Helfer.

Hockeytime: Buona partita del Milano e soprattutto tua visto che hai aperto le marcature, sei d’accordo?
Helfer: Stasera eravamo un pò sotto pressione visto le due
sconfitte consecutive, inoltre abbiamo ancora qualche infortunio e qualche squalificato come Jason, quindi abbiamo iniziato stando molto attenti in difesa così poi i gol sono arrivati automaticamente. Si, abbiamo ottenuto un buon risultato.

HT: Sei tra i giocatori del Milano con più minutaggio sul ghiaccio, segno di fiducia da parte del coach?
AH: Questa scelte sono del mister, io ne sono fiero perchè è bellissimo giocare a Milano.

HT: Quest’anno hai avuto vari infortuni che hanno condizionato le tue prestazioni. Adesso come stai?
AH: Quest’anno mi è andata abbastanza male, ho iniziato in

nazionale a settembre dopo solo due giorni mi sono infortunato per una stupidagine. Andando avanti ne ho avuti altri, non sembravano più finire. Adesso finalmente sto bene e spero di finire la stagione nel migliore dei modi.

HT: Due sconfitte consecutive, quali sono le cause di questo calo?
AH: Non direi che la causa siano stati gli infortuni dato che abbiamo comunque una buona squadra nonostate qualche assenza, penso più ad un calo fisico generale.

HT: Tra pochi mesi si disputeranno i mondiali di prima divisione, una buona occasione per metterti in mostra?
AH: Si, spero di mettermi in mostra in nazionale, ma già da adesso nei play-off per avere una buona partenza nei mondiali. L’anno passato è finita così così, ma siamo stati molto sfortunati. Adesso con la convocazione di altri giocatori come Chiatarroni possiamo fare sicuramente bene.

HT: Sei uno dei migliori difensori del campionato, hai mai pensato di andare a giocare all’estero?
AH: Si, quando avevo ventuno anni avevo intenzione, ma
consultandomi con persone più esperte di me mi ero reso conto di essere ancora troppo giovane per provare quel tipo di esperienza.

HT: Dopo le due stagioni come quelle passate, c’è meno fame di vincere o nei play-off avrete ancora lo stesso spirito che vi ha portato agli scudetti?
AH: Certo, abbiamo ancora voglia di vincere, però farlo la prima volta è difficile, ripetersi lo è ancora di più quindi la terza volta spero non sia più dura. Comunque sarà veramente battaglia.

HT: Parliamo del tuo cartellino, chi è il proprietario?
AH: Il mio cartellino è del Milano, quindi spero di rimanerci ancora a lungo, qui c’è un pubblico fantastico inoltre come città la trovo bellissima.

HT: Per quanto riguarda il girone di play-out, tuo fratello e il Brunico si stanno comportando bene, come andrà a finire?
AH: Spero che il Brunico rimanga in serie A, così potrò giocare altre due derby come quest’anno.
HT…..ma chi è più forte tra voi due?
AH…..sono tre anni che non lo vedo giocare, comunque posso dire che se ora sono un buon professionista è perchè molto l’ho imparato da lui.

Un ringraziamento al simpaticissimo Armin Helfer e al HCJ Milano Vipers per la disponibilità.